Spamgraffiti

spamgraffiti

David Chien cerca nell’interazione tra arte e suoi fruitori la propria fonte d’ispirazione. Spamgraffiti è una interessante -e scenograficamente validissima- interpretazione on-line del concetto. Nelle sue parole il senso dell’iniziativa: “Each environment is created by spooling through a separate email account and visually tagging the twenty-five most recent spam messages on a webpage. Newer spam appears on top and slowly filters out older spam below. Each environment is updated every five minutes. As the rate of spam increases over time, the page itself appears less and less like the previous generation.”

ViagraRing

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Una pillolina blu sempre a portata di mano. Incastonata in un anellone. Perchè non si sa mai come va a finire una serata. Ma soprattutto il gioiellino è fine e per niente vistoso. L’oggetto del desiderio è in vendita su ViagraRing.com…

From Spam to Porn to Art

SaveAs

Adam Harvey, artista digitale di New York, ha lanciato un progetto che utilizza lo spam, lo fonde con immagini pornografiche e lo trasforma in… Arte. Scrive: “It’s kind of like the idea of taking shit and turning it to gold“. Uno script preleva le subject lines delle mail spazzatura e le usa per ri-costruire le foto a luci rosse. Alcune sono davvero suggestive. La sua mostra, Save As, è segnalata in un articolo uscito su Wired…

Sid the Spammer

spamwars

“Sid is intent on spamming you to death, but you can fight back with a handy array of weaponry! Shoot the spams before they reach your computer, and try to get Sid at the same time.” Spamwars. E guerra sia!

First Person Spam

namam

Da anni ormai gli artisti usano i videogiochi come materia grezza per le loro sperimentazioni. Cambiando i personaggi, le ambientanzioni, i meccanismi di gioco. Malte Steiner trasforma un First Person Shooter in First Person Spam. Un videogame in soggettiva che vi fa navigare attraverso architetture 3d fatte solo di mail spazzatura…

Spamusement

314

L’oggetto di una mail di spam fa già  sorridere di per sè. Ma se viene illustrato con una vignetta il risultato può essere esilarante. Ci prova Steven Frank, con il suo Spamusement…